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Demenza senile: come gestirla e creare ambienti sicuri con Kibi

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Demenza senile: come gestirla e creare ambienti sicuri con Kibi

Quali sono i rischi della demenza senile e come gestirla grazie alla tecnologia

Quando compaiono i primi segnali di demenza senile, come gestirla e garantire sicurezza e tranquillità senza trasformare l’ambiente – domestico o sanitario – in una prigione?

Disorientamento, perdita di memoria, difficoltà nelle attività quotidiane: la demenza senile non è solo un problema clinico, ma una condizione che modifica profondamente gli equilibri e le abitudini di una persona, e perciò richiede ripensare completamente gli spazi che vive.

Comportamenti imprevedibili come il wandering, il rischio aumentato di cadute, la perdita del senso del pericolo e la difficoltà a riconoscere situazioni rischiose rendono necessaria una supervisione continua ma discreta.

Vediamo quindi come la tecnologia moderna è in grado di offrire soluzioni per gestire la demenza senile e supportare sia chi ne è affetto, sia chi se ne prende cura ogni giorno.

I rischi concreti della demenza senile: cosa può accadere?

Quando si parla di demenza senile e come gestirla, la sicurezza non è un aspetto secondario, ma una vera e propria priorità quotidiana. L’elemento alla base della demenza senile riguarda proprio il decadimento cognitivo e questo include anche il fatto che ambienti familiari possono essere percepiti come nuovi o comunque non riconosciuti.

Con il progredire della malattia, infatti, aumentano i comportamenti imprevedibili, la perdita del senso del pericolo e la difficoltà nel riconoscere le situazioni più rischiose, come:

  1. Wandering: uno dei fenomeni più delicati e potenzialmente pericolosi, che identifica la tendenza ad allontanarsi da ambienti conosciuti verso una meta sconosciuta e non chiara, spesso senza che il paziente percepisca il pericolo o il trascorrere del tempo.
  2. Cadute: la principale causa di ospedalizzazione e perdita di autonomia nei pazienti con demenza. Con l’avanzare dell’età, infatti, diminuisce la coordinazione motoria, si ha una ridotta percezione dello spazio e riflessi più rallentati. Tutti fattori in grado di aumentare drasticamente il rischio di incidenti, specialmente negli ambienti domestici.

A queste, si aggiungono:

  • Stati di agitazione improvvisa
  • Immobilità prolungata
  • Urto contro ostacoli

Così come le “emergenze silenziose”, ovvero eventi che avvengono e che vengono rilevati dopo tempo, come una caduta e conseguente permanenza a terra o un’uscita notturna.

A scopo preventivo diventa necessario non solo eliminare gli ostacoli evidenti, ma anche un sistema capace di rilevare emergenze e garantire un livello di protezione continuo ma discreto.

Demenza senile: come gestirla attraverso la tecnologia di Kibi SOS

Se l’obiettivo è quello di affrontare la demenza senile e sapere come gestirla al meglio, è necessario dotarsi di strumenti tecnologici che siano in grado di fornire un vantaggio concreto per la famiglia, per i caregiver o per chiunque si occupi della salute dei pazienti con demenza.

Kibi SOS, ad esempio, crea un ambiente sicuro attraverso un sistema di monitoraggio continuo, discreto e predittivo. Questo dispositivo, indossabile alla vita, al collo o in tasca è in grado di “osservare” ciò che accade in ogni momento, analizzando movimenti o comportamenti nella persona per individuare eventuali anomalie.

FunzionalitàDescrizione tecnicaVantaggio per il caregiver
GPS integratoSistema di posizionamento satellitare globaleRiduce i rischi legati al wandering e allo smarrimento
Indice rischio caduteAnalisi degli schemi di movimento tramite machine learningUnico sul mercato a prevedere il rischio prima dell’incidente
Chiamata vivavoceComunicazione bidirezionale e connessione dati integrataIntervento tempestivo e rassicurazione immediata del paziente

Il tutto tenendo sempre protetti i dati personali dei pazienti perché si appoggia ad una piattaforma privacy friendly. Insomma, questo dispositivo con consente di trasformare l’ambiente in cui la persona con demenza senile vive, in uno spazio intelligente, sicuro e capace di adattarsi alle esigenze della persona.

Scegli Kibi per ridurre i rischi derivanti dalla demenza senile

Capire i rischi della demenza senile e come gestirla non significa rinunciare alla qualità della vita, né per il paziente né per chi se ne prende cura.

Con Kibi, la tecnologia diventa uno strumento di prevenzione e serenità grazie a un monitoraggio continuo, prevenzione intelligente con analisi predittiva del rischio caduta, localizzazione GPS e alert immediati che permettono interventi tempestivi.

Contattaci per richiedere maggiori informazioni!

Glossario

  • Wandering: comportamento caratterizzato da allontanamenti senza meta o perdita dell’orientamento
  • Caregiver: persona che si occupa dell’assistenza quotidiana di un familiare non autosufficiente
  • Immobilità prolungata: permanenza a terra o in una posizione statica per un periodo anomalo, possibile indicatore di caduta
  • Global Position System: sistema di posizionamento satellitare che consente di determinare la posizione geografica di un individuo
  • Machine learning: tecnologia basata su algoritmi che apprendono dai dati raccolti per riconoscere schemi e migliorare nel tempo la capacità di individuare anomalie